La piattaforma Think Tank LOI – Laboratorio Opere dell'Ingegno, ha l’obiettivo di favorire l'inserimento produttivo giovanile attraverso la installazione di un
ponte di connessione attiva tra giovani talentuosi e piccole e medie imprese innovative.
Ogni innovazione nasce come Opera dell’Ingegno: un’intuizione creativa che prende forma in un progetto, un metodo o una soluzione originale. Da qui inizia un percorso fondamentale:
Ideazione – l’idea si definisce, si struttura e assume un valore tecnico o creativo riconoscibile.
Formalizzazione – l’opera viene descritta, documentata e resa comunicabile a terzi in modo chiaro e verificabile.
Valutazione – si analizzano novità, utilità e originalità per capire quale forma di tutela sia più adatta.
Deposito – l’idea diventa Proprietà Intellettuale attraverso brevetti, marchi, diritto d’autore o altri strumenti giuridici.
Valorizzazione – la tutela permette di trasformare l’ingegno in un asset economico, sociale e strategico.
La strategia della piattaforma Think Tank LOI si
basa sulla assegnazione ad un giovane talentuoso di un’Opera dell’Ingegno, da registrare come Proprietà Intellettuale, opera identificata tra quelle previste in esecuzione dal LOI e opzionata dal richiedente, confermando la scelta sul progetto specificatamente dedicato, in base all'indirizzo degli studi completati e alla specifica autovalutazione delle proprie caratteristiche attitudinali .
L'opzione, come previsto dalla normativa vigente in
materia di diritti d'autore e proprietà intellettuale (artt. 12 e seguenti
della Legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modifiche), é associata a specifica assistenza professionale, dall’assegnazione dell’Opera
dell'Ingegno fino alla registrazione del Diritto d’Autore per la Proprietà Intellettuale
L’assistenza professionale, fornita e coordinata in
prima persona, riguarderà oltre la individuazione del settore applicativo, tra i merceologici selezionati, più
idoneo per il richiedente dell'Opera dell'Ingegno , anche
la successiva individuazione di un’impresa innovativa.
La stessa impresa interessata, con la stesura di un
contratto di Licenza d’Uso della Proprietà Intellettuale con il sottoscrittore,
si impegnerà quindi ad utilizzarla nella filiera produttiva, con vantaggi sia
economici (royalties) che di assimilazione per l’intestatario.
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